Progetti finanziati dalla Regione Toscana
Contributi ai Musei ed Ecomusei di Rilevanza Regionale
Ogni anno il Settore Patrimonio Culturale, Siti UNESCO, Arte Contemporanea e Memoria della Direzione Cultura e Ricerca della Regione Toscana assegna i contributi ai musei ed ecomusei di rilevanza regionale ex art. 20 LR 21/2010, premiando i risultati conseguiti nel corso dell’anno precedente.
Nella valutazione vengono presi in considerazione vari parametri tra cui: le dotazioni fisse dei musei, i servizi di accoglienza, le ore di apertura al pubblico, il numero di visitatori, le attività educative, gli eventi rivolti al pubblico e le attività di studio e ricerca.
2023
Nella graduatoria di merito dei contributi ai musei ed ecomusei di rilevanza regionale ex art. 20 LR 21/2010 si trovano al primo posto l’Orto e Museo Botanico (con 97,132 punti), seguito dal Centro di Ateneo Museo di Storia Naturale (con 89,588) e dal Museo della Grafica (con 77,595).
2022
Nella graduatoria di merito dei contributi ai musei ed ecomusei di rilevanza regionale ex art. 20 LR 21/2010 si trovano al primo posto il Centro di Ateneo Museo di Storia Naturale a Calci (58,928 punti), il secondo all’Orto e Museo Botanico (58,649 punti) e al sesto il Museo della Grafica (52,653).
2021
Nella graduatoria di merito dei contributi ai musei ed ecomusei di rilevanza regionale ex art. 20 LR 21/2010 si trovano al primo posto il Centro di Ateneo – Museo di Storia Naturale di Calci (con 58,663 punti), al secondo posto il Museo della Grafica (con 56,939 punti) e al terzo posto l’Orto e Museo Botanico (con 55,999 punti)..
2020
Nella graduatoria di merito dei contributi ai musei ed ecomusei di rilevanza regionale ex art. 20 LR 21/2010 attribuiti con decreto 10769 del 7 luglio 2020, si trovano al primo posto il Museo di Storia Naturale di Calci (con 85,972 punti), al secondo posto l’Orto e Museo Botanico (con 85,849 punti) e, al dodicesimo posto, il Museo della Grafica (con 75,933 punti).
2019
Nella graduatoria di merito dei contributi ai musei ed ecomusei di rilevanza regionale ex art. 20 LR 21/2010 attribuiti con decreto 5644 del 10 aprile 2019, si trovano al primo posto il Museo di Storia Naturale, mentre il Museo della Grafica e l’Orto e Museo Botanico si collocano rispettivamente al settimo e quattordicesimo posto.
2018
Nella graduatoria di merito dei contributi ai musei ed ecomusei di rilevanza regionale ex art. 20 LR 21/2010 attribuiti con decreto 9856 del 15 giugno 2018, il Museo di Storia Naturale e il Museo della Grafica si collocano rispettivamente al terzo e quarto posto, mentre l’Orto e Museo Botanico al sesto.
Sistemi museali
2022
Approvata con la graduatoria di merito del bando Sistemi Museali 2022, in base alla quale viene finanziato il progetto denominato “PPM – Pisa percorsi museali” presentato della Rete Museale Pisana (della quale fanno parte il Sistema Museale di Ateneo pisano e il Centro Autonomi – Museo di Storia Naturale) e che ha conquistato l’ottavo posto nella graduatoria regionale “Sistemi Museali 2022”, ottenendo un finanziamento di 25.000 euro.
2021
Bando “Sistemi Museali 2021” (decreto 15915 del 9.9.2021): finanziamento al Sistema Museale di Ateneo in qualità di ente capofila della Rete Museale Pisana (Sistema Museale di Ateneo, Domus Mazziniana e Fondazione Cerratelli ): 30.199,11 euro.
2019
Approvata con decreto dirigenziale n.17452 del 24 ottobre 2019 la graduatoria di merito del bando Sistemi Museali 2019, in base alla quale viene finanziato il progetto denominato “Rete Museale Pisana”. Il progetto che consente a Sistema Museale di Ateneo, Domus Mazziniana e Fondazione Cerratelli di unirsi per valorizzare e promuovere le loro collezioni e la collaborazione tra i vari musei.
Biennio 2017-2018
Regione Toscana – Decreto n.14356 del 4 ottobre 2017 – Piano della Cultura 2012-2015 – Attuazione 2017-2018 del PR “Musei di qualità al servizio dei visitatori e delle comunità locali” – LdA “Sostegno e sviluppo della qualificazione delle attività dei sistemi museali” – Approvazione graduatoria progetti ammessi al Bando biennale 2017-2018 destinato ai Sistemi di musei ed ecomusei
- Sistema Museale di Ateneo
“Un Sistema Social. Strategie, linguaggi, tecnologie per promuovere i Musei del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pisa”.
Progetto biennale che prevede l’elaborazione di un piano strategico di comunicazione per il Sistema Museale di Ateneo che preveda l’utilizzo integrato di diversi linguaggi e canali di comunicazione pensati in base alle esigenze di diversi tipi di pubblici (turisti, cittadinanza, studenti), con particolare riguardo al pubblico più giovane (under 35) e alle nuove forme di comunicazione digitale.
Sarà ideata una immagine coordinata del Sistema Museale di Ateneo che tenga conto delle peculiarità specifiche di ciascun museo e sarà ideato e messo in atto un piano di comunicazione digitale che sfrutti a pieno le potenzialità offerte dai Social Network.
Fra gli obiettivi del progetto anche la realizzazione del nuovo sito web del Sistema Museale di Ateneo e dei relativi nuovi sotto-siti dei vari musei.
Sarà in oltre attivata una campagna pubblicitaria del Sistema Museale, cartacea e digitale ed un servizio di messaggistica istantanea tramite l’applicazione Whatsapp per promuovere i nostri musei e le loro attività ai diversi pubblici cittadini e stimolare un processo di fidelizzazione dell’utenza.
- Museo della Grafica
“Anatomia, realtà e rappresentazione”.
Progetto biennale che prevede la realizzazione, promozione e valorizzazione di un patrimonio culturale (appartenente alle collezioni dell’Università di Pisa) ancora poco noto e conosciuto ad un pubblico non specialistico, attraverso la realizzazione della mostra “Anatomia. Realtà e rappresentazione”. Strutturata in otto sezioni all’interno del primo piano della sede espositiva di Palazzo Lanfranchi del Museo della Grafica, la mostra espone 66 opere tra preparati anatomici, modelli in cera, due esemplari di mummie, stampe, disegni su carta e opere di artisti contemporanei. Presenti anche 15 volumi (dal XVI al XIX secolo) provenienti dalla Biblioteca di Medicina e Farmacia dell’Università di Pisa. Come appendice di approfondimento è previsto un calendario di attività educative, così come un intenso programma di percorsi didattici rivolti alle scuole ed ai pubblici speciali.
- Orto e Museo Botanico
“Coltivando la cultura: azioni polivalenti di valorizzazione, conoscenza e fruizione dell’Orto e Museo Botanico dell’Università di Pisa per il pubblico degli “under 35”.
Progetto biennale che prevede la realizzazione di numerose attività di potenziamento dell’offerta didattico-divulgativa mirata ai ragazzi in età scolare a ai giovani “under 35”:
1) “Orto in campo! – Campi scientifici all’Orto e museo botanico dell’Università di Pisa”, attività ludico-didattiche da attivare nei periodi di interruzione scolastica per bambini di età compresa fra i 6 e gli 11 anni.
2) “Progetto askME-teachME: esperienze di alternanza scuola lavoro all’Orto e Museo Botanico”, allo scopo di coinvolgere il ragazzi in attività di tutoring/assistenza ai visitatori e in azioni di supporto ai Servizi Educativi della struttura.
3) “Interattività in museo”, produzione di una serie di brevi filmati interattivi che rappresentano brevemente le peculiarità dei vari settori dell’Orto e del Museo Botanico,
4) “Valorizzazione dell’Erbario”. Le collezioni di maggiore rilevanza scientifica e numerica del Museo Botanico sono costituite dagli Erbari (circa 300.000 campioni), purtroppo non accessibili al grande pubblico. Allo scopo di valorizzare queste collezioni è stata avviata un’attività di informatizzazione del nucleo più antico, derivante dall’opera di raccolta e di scambio di Gaetano Savi, prefetto dell’Orto dal 1814 al 1843.
- Museo di Storia Naturale
“Multimedialità e didattica per la nuova collezione di animali in tassidermia del Museo di Storia Naturale”
Il Museo ha recentemente acquisito una delle più importanti collezioni private italiani, la collezione Barbero, consistente in oltre 500 animali naturalizzati, il cui punto di forza è rappresentato dalla collezione di mammiferi. Questi esemplari, unitamente a quelli della collezione storica del Museo, saranno oggetto di un allestimento di grande impatto visivo/emotivo e didattico, nel quale saranno esposti, secondo un criterio sistematico, la maggior parte dei gruppi di mammiferi esistenti al mondo.
Il progetto biennale prevede la progettazione di attività didattiche e precorsi guidati tematici relativi al nuovo allestimento e la realizzazione dell’apparato informativo attraverso la realizzazione di pannelli esplicativi bilingue e di una postazione multimediale.
Assegni di ricerca Regione Toscana
- FSC Bando assegni di ricerca anno 2021: finanziamento, con decreto n.21607 del 29
novembre 2021, per il progetto MUDA