I musei di classe vincitori

I dieci musei di classe vincitori, oltre ad avere la possibilità di svolgere un laboratorio gratuito nei musei SMA da maggio 2026 a tutto l’a.s. 2026-2027, esporranno il proprio museo di classe in uno dei musei SMA dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026.

Classe 2 A della Scuola Primaria “Giovanni Pascoli” di Viareggio (Lu)

Motivazione: realizzazione completa del museo di classe sotto forma di plastico con struttura in cartone dove l’allestimento è stato diviso per categorie di oggetti e arricchito da cornici realizzate in materiali riciclabili. Gli oggetti presentano didascalie complete di qr code per ascoltare le storie narrate dai parenti delle/gli alunne/i. Sono stati proposti quattro percorsi di visita tematici, individuati con segnaletica orizzontale sul plastico, e identificabili attraverso titoli delle sale e colori differenti. La partecipazione dei familiari è stata costante durante tutto il percorso di realizzazione del museo: dalla scelta degli oggetti, al racconto della storia fino all’allestimento del museo.

Classe 5 A della Scuola Primaria “L. Cambini” di Pisa

Motivazione: impegno e cura nella realizzazione del museo di classe allestito all’interno di una vetrina della scuola. Divisione degli oggetti in fonti materiali, iconografiche e scritte sia dal punto di vista spaziale sia dal punto di vista cromatico scegliendo tre colori diversi per le didascalie. Ogni alunna/o ha realizzato un breve testo descrittivo dell’oggetto scelto.

Classe IV A della Scuola primaria “V. Moretti”, Putignano (Pi)

Motivazione: impegno e cura nella realizzazione del museo di classe all’interno delle scaffalature scolastiche. Ogni oggetto è dotato di didascalia che riporta il nome dell’alunna/o e di qr code che rimanda alla sua descrizione arricchita dal disegno dell’oggetto stesso realizzato dall’alunna/o; è stato inoltre realizzato il catalogo del museo con i disegni degli oggetti e un filo rosso che li unisce attraverso le pagine.

Scuola dell’Infanzia “Gianburrasca” di Cascina (Pi)

Motivazione: impegno e cura nella realizzazione del museo di classe all’interno di un’aula, suddiviso per categorie di oggetti sia dal punto di vista spaziale che cromatico. Ogni sezione è identificata con titoli cromaticamente diversi. Realizzazione di una sintesi in pdf con foto e testi descrittivi, oltre alla descrizione del museo di classe richiesta dal bando. Sentita partecipazione dei familiari nella scelta e nel racconto delle storie del passato.

Classe 2 A della Scuola Primaria “Don Sirio Politi” di Viareggio (Lu)

Motivazione: scelta del titolo del museo di classe “Trame di Vita: Scatole della Memoria tra Scuola e Museo”. Impegno e cura nell’allestimento del museo secondo un criterio tematico in cui gli oggetti sono divisi in categorie anche dal punto di vista fisico/spaziale e inseriti ciascuno in una “teca” di cartone o in uno spazio apposito per la loro valorizzazione; è stato proposto inoltre il libro dei visitatori. La partecipazione dei familiari è stata costante durante tutto il percorso di realizzazione del museo. Significativo l’impegno nel creare collegamenti tra gli oggetti esposti e le collezioni dei musei SMA di cui gli alunni hanno anche disegnato i loghi.

Classe 2 A e 2 B della Scuola Primaria “Vasco Morroni” di San Giuliano Terme (Pi)

Motivazione: scelta del titolo del museo di classe “Dalla casseruola dei 100 Natali al primo grembiulino. Tracce di vita familiare nel museo di classe delle II della Morroni”. Impegno e cura sia nella redazione delle didascalie sia nell’allestimento dove gli oggetti sono stati divisi per categorie, anche dal punto di vista spaziale, e inseriti in un allestimento organico e unitario attraverso una scelta cromatica omogenea. Inoltre, particolare cura è stata posta al modo di raccontare le storie scaturite dagli oggetti di famiglia.

Classi 4 A e 4 B della Scuola Primaria “Vasco Morroni” di San Giuliano Terme (Pi)

Motivazione: scelta del titolo del museo di classe “Il viaggio nella memoria”. Impegno e cura nell’allestimento del museo: sono stati realizzati un pannello introduttivo e didascalie di ogni oggetto indicanti il titolo.

Classe 3 B della Scuola Primaria “Renato Fucini” di Casciavola (Pi)

Motivazione: scelta del titolo del museo di classe “Il Filo Invisibile dei Nostri Ricordi”; impegno e cura sia nella redazione delle didascalie, che riportano informazioni in maniera molto simile a quelle dei musei, sia nell’allestimento che è stato realizzato con la suddivisione in sale secondo un criterio espositivo tematico.

Associazione “OltreLaNascita” APS di Pisa

Motivazione: impegno nella distinzione degli oggetti in categorie anche dal punto di vista fisico/spaziale trovando inoltre collegamenti con i musei SMA. Significativa l’attenzione nei confronti dei visitatori: sono stati realizzati manifesti, biglietto d’ingresso e indicazioni del percorso di visita.

Classe 3 BS della Scuola Secondaria di primo grado “Leonardo Fibonacci”

Motivazione: impegno nella distinzione degli oggetti in categorie anche dal punto di vista fisico/spaziale. Significativa l’attenzione data al piano della comunicazione nei confronti del visitatore: è stata infatti realizzata la pianta del museo con percorso di visita ed è stato inoltre creato un volantino promozionale del museo di classe.