Classe III Bs, Scuola Secondaria di Primo Grado Succursale “G. Carducci” dell’I.C. “L. Fibonacci”

Pisa

Gentili visitatori, il nostro museo è suddiviso in quattro sezioni: Ricordi di famiglia, Ricordi di viaggio, Ricordi d’infanzia e Momenti particolari. La scelta è dettata dalle caratteristiche che accomunano alcuni oggetti rispetto ad altri. Abbiamo allestito la nostra collezione in un’aula, al primo piano del nostro Istituto, in piazza San Francesco a Pisa, in modo che tutti gli studenti della nostra scuola abbiano la possibilità di visitarlo. Abbiamo anche creato un volantino in occasione dell’apertura del museo e lo abbiamo distribuito in ogni classe, andando a raccontare ai nostri compagni che cosa avevamo fatto e invitandoli a venire a vedere la nostra collezione.


Appena entrati troverete subito la sezione dei ricordi delle nostre famiglie. In questa esposizione abbiamo esposto questi oggetti:
Orologio da taschino
Orologio da polso
Ciondolo
Medaglie
Ulivo di casa di famiglia
Ulivo della calabria
Computer
Foto dei cani di famiglia
Abbiamo posizionato gli oggetti su un tavolo ricoperto da carta bianca. Per illuminarli abbiamo collocato una lampada bianca, che riesce ad illuminare tutto il tavolo.
Inoltre, vicino agli oggetti, c’è un supporto con sopra attaccato le descrizioni, la storia e le didascalie di ciascun oggetto.
Sopra al nostro tavolo c’è anche un cartellone colorato con scritto “Memorie di famiglia nel nostro museo di classe”, che da un tocco di colore a tutto l’ambiente.
La storia dell’orologio da taschino parte dalla Basilicata, in un mercatino dell’usato sul lungomare ed accanto a quell’orologio si può vedere un ciondolo rosso acquistato in Brasile. Lì vicino, un altro tipo di orologio, però stavolta da polso, ereditato dal nonno al nipote.
Vicino a quello, un ramoscello di ulivo proveniente da un albero, piantato dal bisnonno, che tutt’ora fiorisce e continua a creare i suoi frutti. Dall’altra parte invece, si può notare un oggetto molto moderno, un computer, contenente documenti importanti e alcune foto.
Più vicino invece possiamo ammirare un ricordo non materiale ma sentimentale: una foto di due cani, di cui però purtroppo uno defunto, ma che rimarranno entrambi molto importanti per la famiglia da dove provengono.
Proseguendo si possono vedere delle medaglie di guerra regalate dal bisnonno al nipote e per ultimo, ma non per importanza, un ramoscello di ulivo proveniente da una casa sul mare in Calabria.


Gli oggetti presenti in questa seconda sezione del museo sono basati su ricordi, viaggi, esperienze ed avventure avuti in vari luoghi, vissuti con la propria famiglia. Per prima cosa, in alto a destra, abbiamo la fotografia di una macchina volkswagen
grigia che ha portato una famiglia in giro per l’Europa, creando bei momenti che hanno unito la famiglia. Sotto questa troviamo una collezione di conchiglie, posta all’interno di un vaso di vetro, raccolte nelle coste della Spagna con il tempo da diversi membri della famiglia. Davanti è esposta una bottiglietta di sabbia di un colore aranciato che ricorda quella del deserto, un souvenir che richiama alla memoria il viaggio fatto in jeep nel deserto della Giordania. A sinistra di essa è esposto un Geoide preso in un museo del Parco Archeominerario di San Silvestro a Campiglia Marittima, un viaggio che ha portato alla conoscenza di nuove
informazioni sui minerali presenti sulla terra. Dietro si trova una miniatura della famosa Tour Eiffel in metallo, presa in un mercatino durante il viaggio in Francia.
Infine potete ammirare l’immagine di alcuni Go-Kart utilizzati in un’ avventura spericolata e emozionante vissuta con i propri fratelli. Abbiamo deciso di posizionare le due foto in alto per metterle in evidenza, e di mettere gli altri oggetti sul piano in
modo sfalsato per far sì che si vedano tutti. Vicino ad ogni oggetto trovate una breve descrizione dell’oggetto o dell’immagine, seguito da un testo descrittivo con ricordi, memorie e sentimenti che ci legano in modo particolare alla nostra famiglia.

Nella parte del museo dedicata ai ricordi d’infanzia potrete venire a conoscere gli oggetti che sono stati presenti nell’infanzia di tutti noi.
I nostri ricordi non solo ci legano ai bei momenti dell’infanzia, ma anche al fatto che quei momenti, che non potremmo rivivere più, erano quelli più belli e felici. È importante ricordare tutto quello che abbiamo lasciato alle spalle e il passato delle
persone che amiamo per conoscerle davvero.
La nostra parte si presenta in modo abbastanza semplice. Sopra ogni oggetto abbiamo attaccato un foglio con la descrizione dell’oggetto e sotto abbiamo messo la didascalia.
Da sinistra a destra possiamo trovare una mussola rosa, un pupazzo a forma di papera, una bomboniera, un pupazzo di Minnie e una statuina di un gatto.
Con la mussola la ragazza ci dormiva sempre la notte per sentirsi al sicuro ed era l’alternativa del ciuccio. Anche il pupazzo a forma di papera era il compagno dei sogni della proprietaria e anche l’amico dei giochi.
La bomboniera a forma di piccola luna che dorme è il ricordo del battesimo del proprietario.
Minnie, è un pezzo molto importante dell’infanzia di una ragazza. Anche lei, come i primi due, era la sua migliore amica.
Il gatto nero, simbolo del rapporto tra genitori e figli, apparteneva alla madre di una ragazza. Lei glielo regalò durante una notte di temporale, perché la ragazza non riusciva a dormire.


Nella quarta e ultima sezione del museo troverete tre oggetti legati ad un evento particolare della vita dei loro proprietari.
● Una pallina di Natale, che ha reso un Natale veramente speciale, è stato scelto questo oggetto perché rappresenta la famiglia del proprietario e per lui la famiglia è la cosa più importante.
● Una foto di un bambino baciato da Papa Francesco, ricordo che, è rimasto nella memoria della famiglia, è stato scelto questo oggetto per condividere un momento di famiglia molto importante.
● Un paio di scarpe da basket, che hanno reso una giornata veramente comica, è stato scelto questo oggetto per far ridere altre persone leggendo questo buffissimo evento di vita quotidiana.


Accanto ad ogni oggetto si trova un breve testo in cui sono descritti più nel dettaglio gli avvenimenti.
Ora non vi resta che venire a visitare il nostro museo per scoprirli

Approfondimento sulle storie legate agli oggetti esposti.